Lavoro Licenziamento

Pubblicato il settembre 8th, 2014 | da staff

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L’assenteismo tattico legittima il licenziamento

Con tale sentenza la Corte di Cassazione afferma che è legittimo il licenziamento per assenteismo tattico, anche se il lavoratore non ha superato il numero massimo di giorni di malattia consentiti.

La Corte di Cassazione, infatti, ha respinto il ricorso del lavoratore dipendente di una società di materiale edile di Chieti, che con le sue numerose assenze per malattia ravvicinate ai giorni di riposo, e per questo definite “tattiche”, era stato licenziato dal datore di lavoro.

Benché il numero di giorni di malattia nel caso de quo fosse inferiore al numero massimo di giorni di malattia consentiti, la Corte ha stabilito che tale comportamento aveva portato ad una “prestazione non sufficiente e proficuamente utilizzabile” dal datore di lavoro.

A nulla è valso quindi il contestato mancato superamento del periodo di comporto, il quale pertanto, non concretizzava gli estremi del licenziamento premeditato senza giusta causa.

Afferma infatti la Corte: ”anche se il datore di lavoro non può recedere dal rapporto prima del superamento del limite di tollerabilità dell’assenza, tale comportamento del lavoratore ha reso la prestazione lavorativa inadeguata sotto il profilo produttivo e pregiudizievole per l’organizzazione aziendale”; non solo, ha anche stabilito che le assenze “comunicate all’ultimo momento determinavano difficoltà, proprio per i tempi particolarmente ristretti, di trovare un sostituto”.

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