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Pubblicato il gennaio 5th, 2016 | da staff

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Il contratto è valido anche se sottoscritto con un sigla quando il contraente è identificabile.

La Cassazione con sentenza n. 23669 del 19/11/15 ha affrontato il caso di un preliminare di compravendita di un immobile a cui era stata apposta una firma non per esteso, bensì soltanto per sigla. I Supremi Giudici hanno riconosciuto la validità dell’atto in quanto il firmatario era comunque identificabile dal contesto testuale dell’atto medesimo.

Per la Corte, invero, la decifrabilità della firma non rappresenta requisito di validità del preliminare qualora l’autore sia identificabile, nelle sue generalità, dal contesto dell’atto e la mancanza di leggibilità non impedisca di riferire la sottoscrizione allo stesso soggetto.


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